Ryanair Doesn’t Give: “No Compensation” Consumers Ready to Give Battle

Senza categoria dicembre 17, 2019 No Comments

Ryanair Doesn’t Give: “No Compensation” Consumers Ready to Give Battle

L`Eco di Bergamo

dopo lo sciopero la compagnia: «le cancellazioni dei voli non sono dipese da noi» le associazioni: «si esprimeranno i giudici». ieri il traffico aereo è tornato regolare

Dopo la giornata calda di mercoledì, ieri all’ aeroporto di Orio al Serio è tornata la normalità. Gli strascichi del secondo round dello sciopero indetto dal personale viaggiante di Ryanair, non hanno interessato il Caravaggio, da dove ieri sono partiti tutti e 94 i voli programmati. Ma c’ è da scommettere che le conseguenze della protesta che mercoledì ha lasciato a piedi 7 mila passeggeri in partenza e in arrivo da Orio, si protrarranno per i prossimi mesi, fino probabilmente alle aule dei tribunali. Sul tavolo c’ è la partita dei risarcimenti, che tanti viaggiatori sono intenzionati a chiedere alla compagnia aerea irlandese, come previsto dalle normative europee, per i disagi causati dalla soppressione dei voli. La nota di Ryanair Una questione che per Ryanair non si pone neppure, come aveva già dichiarato il direttore marketing dell’ azienda, Kenny Jacobs, alla vigilia dello sciopero. Un’ intenzione, quella di non risarcire nessuno (a parte l’ eventuale rimborso del biglietto, o il trasferimento gratuito su un altro volo) che ieri è stata confermata da una nota diffusa dalla compagnia: «Ryanair opera in conformità con quanto previsto dalla normativa EU261 (la stessa che prevede risarcimenti in denaro per i voli cancellati o in ritardo, ndr), tuttavia – dice l’ azienda – poiché queste cancellazioni sono state causate da circostanze straordinarie, la compensazione non è prevista. Secondo la normativa EU261 la compensazione pecuniaria non è dovuta quando il sindacato agisce in modo ingiustificato e le cancellazioni o ritardi sono totalmente al di fuori del controllo della compagnia aerea». La reazione dei consumatori E qui sta il nocciolo della questione, perché invece secondo le associazioni dei consumatori, che già ieri mattina hanno iniziato a ricevere le richieste di risarcimento da parte dei viaggiatori, lo sciopero di mercoledì non può essere considerato un evento eccezionale, in quanto era stato indetto con molte settimane di anticipo. «La compagnia farà senz’ altro ostruzionismo – avverte Mina Busi, presidente di Adiconsum – noi intanto riceviamo le richieste e portiamo avanti i dossier; vedremo poi cosa ci risponderanno. Certo, lo sciopero era ampiamente prevedibile e la compagnia avrebbe dovuto organizzarsi per tempo e riprogrammare i passeggeri su altri voli». Tra le associazioni territoriali dei consumatori, prevale però la prudenza: «Fermo restando che il consumatore non c’ entra e che è responsabilità del vettore non essere stato in grado di trovare l’ accordo per annullare lo sciopero – spiega Umberto Dolci, presidente di Federconsumatori – temo che sotto l’ aspetto formale non sia così facile ottenere un risarcimento. Si tratta di capire quando è stato comunicato lo sciopero alla compagnia e se il tribunale riconoscerà l’ eccezionalità dell’ evento. Per quanto ci riguarda – aggiunge – si tratta di un disservizio programmato e faremo senz’ altro pressione per vedere se sarà possibile ricevere riconoscimento». Durissime le reazioni di Altroconsumo e Codacons, decise a chiedere con ogni mezzo il risarcimento dei danni. E mentre il responsabile delle relazioni esterne di Altroconsumo, Ivo Tarantino si dice pronto a «difendere i diritti delle centinaia di passeggeri che si sono rivolti a noi, nelle opportune sedi legali, insieme alle organizzazioni partner di Belgio, Spagna e Portogallo», il Codacons ha deciso di presentare una denuncia per truffa e frode in commercio nei confronti di Ryanair. «No a ritorsioni sui lavoratori» Per quel che riguarda invece la vertenza dei lavoratori, ieri è intervenuto il segretario generale di Uiltrasporti, Carlo Tarlazzi, che nell’ assicurare il prosieguo della battaglia per il riconoscimento dei diritti dei dipendenti di Ryanair, ha aggiunto: «Se si dovessero verificare ritorsioni o trasferimenti contro i dipendenti che hanno aderito allo sciopero di ieri, la nostra reazione sarà molto dura e chiederemo al Governo di intervenire contro la compagnia». Ieri intanto si è tornato a volare regolarmente e dopo la giornata difficile di mercoledì la Sacbo, società di gestione dello scalo di Orio, ha voluto ringraziare il personale aeroportuale per l’ assistenza prestata ai viaggiatori, nonché le forze dell’ ordine e la società di handling BIS (Bgy International Services), «che ha garantito al massimo della capacità i servizi di biglietteria, schierando i propri addetti tra i passeggeri in attesa per fornire, prima di arrivare allo sportello, le informazioni su diritti e le possibili opzioni».

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