Cambodia, Ivory Seizure Record: Found Container With Over 1,000 Fangs

Senza categoria marzo 23, 2019 No Comments

Cambodia, Ivory Seizure Record: Found Container With Over 1,000 Fangs

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Mille zanne, 1.026 per la precisione. A trovarle sono state le autorità doganali della Cambogia che hanno effettuato un sequestro record di avorio: 3,2 tonnellate di materiale sono state scoperte dalla

Phnom Penh Autonomous Port

in alcuni container spediti dal Mozambico. L’operazione è avvenuta su segnalazione dell’ambasciata americana e mostra come la Cambogia stia diventando sempre di più un punto di transito regionale per questo ricchissimo traffico illecito dall’Africa (qui avevamo scritto della strage di elefanti in Botswana: uccisi 87 esemplari).

La domanda di avorio — «oro africano» — è molto alta soprattutto in Cina e Vietnam.

Le zanne ritrovate in Cambogia erano nascoste tra pezzi di marmo in un container, abbandonato al porto lo scorso anno perché il destinatario non si aera presentato a reclamarlo. In Cambogia finora il più grande sequestro di avorio risaliva al 2014 con le tre tonnellate scoperte nel porto sud-occidentale di Sihanoukville (qui abbiamo parlato del commercio degli animali in via di estinzione e del boom di vendite online). Uno studio del 2016 ha messo in luce come la maggior parte

dell’avorio sequestrato dalle forze dell’ordine dal 2002 proviene probabilmente dalle zanne di elefanti uccisi da non oltre tre anni, dunque da attività illecite di bracconaggio e non da scorte accumulate in passato. Lo studio — pubblicato sulla rivista Pnas — evidenzia come negli ultimi dieci anni le popolazioni di elefanti africani sono diminuite drasticamente e nello stesso periodo il commercio illegale di avorio è aumentato in modo significativo. Due tendenze che i ricercatori hanno messo in relazione fra loro sottoponendo i campioni di avorio sequestrato al metodo di datazione del carbonio-14. Gli scienziati hanno anche scoperto che l’avorio che arriva dall’Africa orientale finisce sul mercato più velocemente di quello proveniente da Camerun, Gabon e Congo.

Nonostante gli sforzi per fermare il commercio dell’avorio di elefanti,

i bracconieri uccidono l’8 per cento degli elefanti africani ogni anno, circa 96 esemplari al giorno. In vendita dovrebbe esserci solo avorio legalmente acquistato prima del 1976, ma spesso questa clausola, spiega l’Università dello Utah, tra gli atenei che hanno condotto lo studio, diventa un alibi per i trafficanti.

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