KENYA, TRA I 700 E I 1000 MORTI

Senza categoria novembre 4, 2019 No Comments

KENYA, TRA I 700 E I 1000 MORTI

E’ sieropositiva o malata il 15% della popolazione

NAIROBI – In Kenya, stando ai dati ufficiali,

700 persone muoiono ogni giorno

di Aids. Per le stesse fonti, sempre quotidianamente, circa 800 persone contraggono il virus. Ma gli osservatori indipendenti ritengono tali cifre molto prudenti, e che in realtà si debba parlare di almeno 1.000 morti al giorno, e altrettanti infettati. Le cifre ufficiali indicano che circa il 15% della popolazione, tra i 28 e i 30 milioni di persone, è sieropositiva o ha la malattia conclamata. Ma viene anche ammesso che in alcune aree più povere del paese, o a grande concentrazione abitativa, la media supera il 30%.

Tragica, per esempio, la situazione nelle

bidonville di Nairobi

, dove quasi il 50% dell’intera popolazione della capitale keniana, oltre 3 milioni di abitanti, vive accastastata senza alcun servizio nel 2,5% del territorio urbano. Mentre nei

villaggi rurali

regna ancora – come in buona parte dell’Africa centrale e subsahariana – il costume in virtù del quale una vedova deve sposare il fratello del defunto marito se non vuole essere espulsa dalla famiglia, e privata di tutto. Ma poiché ormai la maggioranza degli uomini di giovane o media età muore di Aids, dopo aver infettato la moglie, il circolo diventa tragicamente vizioso. Da sottolineare che comunque il 50% dei sieropositivi o malati conclamati di Aids in Kenya ha meno di 25 anni; mentre sono oltre un milione i bimbi che hanno perso i genitori per Aids, anche loro spesso malati. Il male, inoltre, falcidia con grande velocità: non solo per l’ignoranza, non solo per la scarsa disponibilità degli uomini a usare il preservativo (il governo cerca di diffonderne l’uso, ma le Chiese, tutte, anche i musulmani, si oppongono strenuamente), ma anche per l’impossibilità concreta della gente di comprare medicine che ne rallentino gli effetti. Sideralmente care per una popolazione il cui 50%, statisticamente, sopravvive con un dollaro al giorno.

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