ATTENTI ALLE ZECCHE EUROPEE

Senza categoria ottobre 27, 2019 No Comments

ATTENTI ALLE ZECCHE EUROPEE

Quelle che vivono nelle nostre città e campagne sono più pericolose di quelle tropicali

ROMA – Non sono solo i viaggi che hanno come meta i tropici l’unica fonte di malattie legate alle punture d’insetti. Le zecche «nostrane» sono infatti più pericolose di afidi e parassiti che infestano i paesi esotici.

È quanto emerge da uno studio pubblicato su Lancet. «Anche se i viaggi ai tropici negli ultimi 20 anni sono più che triplicati – scrive John Mc Garry, della Scuola di Medicina Tropicale di Leverpool – il 41% delle infezioni registrate nel nostro centro negli ultimi 7 anni sono dovute a punture di zecca che infestano case e giardini inglesi». Dati alla mano su 73 casi di malattie causate da insetti, 27 sono state causate da zecche (di cui 19 erano ceppi della Gran Bretagna), 24 da miasi (insetto che pungendo deposita le larve sottopelle), 15 da ectoparassiti e 7 da acari. «Oltre i due terzi del campione, cioè 46 casi – continua Garry – è stato punto in GB».

Dei casi di miasi, la quasi totalità è stata contratta all’estero e solo chi è stato colpito dalla Cochliomyia hominivorax ha dovuto ricorrere ad interventi chirurgici per estirpare l’infezione. Più pericolose le zecche, «portatrici sane» di oltre 100 tipi di virus diversi e di numerosi batteri, protozoi e rickettsiae, incluse le febbri esantematiche mediterranee, l’encefalite europea, quella russa, le febbri tifoidee e la malattia di Lyme.

«Infezioni – continua Garry – spesso anche molto fastidiose e dolorose. Ma, nonostante tutto, persiste la falsa percezione che le zecche dei paesi occidentali non rappresentino una minaccia per la salute dell’uomo». Allarme della comunità scientifica inglese anche per l’abolizione della quarantena per gli cani che arrivano in Gran Bretagna. «Le malattie legate alle punture di zecca – conclude Garry – potrebbero crescere in maniera allarmante. I nostri dati infatti dimostrano chiaramente che sebbene le infezioni contratte all’estero non sono mai piacevoli, sono le zecche gli insetti più temibili per la trasmissione di patologie ‘domestiche’ ed esotiche».

INIZIO PAGINA