STRAGE AEREA A NEW YORK: FORSE UN INCIDENTE

Senza categoria febbraio 22, 2019 No Comments

STRAGE AEREA A NEW YORK: FORSE UN INCIDENTE

Trovate entrambe le scatole nere dell’airbus caduto sul Queens. 265 i corpi recuperati, nessun superstite fra i passeggeri dell’aereo. La Casa Bianca avvalla la tesi dell’incidente

Nelle prossime ore, saranno le scatole nere dell’Airbus 300 volo 587 American Airlines a spiegare in modo definitivo le cause e la dinamica dell’incidente

costato la vita ieri ad almeno 265 persone

– tanti i corpi già recuperati -. Sull’aereo, ce n’erano 260. A terra, ne risultavano disperse tra le sei e le otto, nel rione Rockaway del Queens, il popoloso quartiere di New York, dove l’aereo s’è schiantato.

Le scatole nere sono state entrambe recuperate

dall’Ntsb, il National transportation safety board, l’ente civile che indaga sulle cause di quello che appare essere un incidente, come ha dichiarato una portavoce degli inquirenti. Per ora, però, «nessuna ipotesi è esclusa», dicono fonti dell’Fbi, neppure quelle del terrorismo o del sabotaggio, visto che l’aereo era stato appena sottoposto a manutenzione.

La tragedia di New York s’è verificata intorno alle 09.15

del mattino di ieri (ora locale, le 15,15 in Italia), quando l’aereo dell’American Airlines diretto a Santo Domingo era appena partito dal ‘Kennedy’, uno degli aeroporti di New York. Il velivolo, per cause ancora da determinare, s’è abbattuto sul Queens, dopo avere perso un motore e -pare- avere scaricato del carburante in mare.

Nell’impatto, tutte le persone a bordo sono morte

. A terra, lo schianto e l’incendio che ne è derivato hanno distrutto case e ucciso alcune persone (meno di venti i feriti). Una parte dell’aereo è finita in mare. Contraddittorie le testimonianze. Taluni riferiscono di avere udito, o visto, un’esplosione prima dell’impatto dell’aereo al suolo. Altri dicono di avere visto solo un motore staccarsi dall’aereo.

La Casa Bianca ha rapidamente sposato la tesi dell’incidente

e il presidente George W. Bush ha espresso «con il cuore spezzato» le condoglianze a New York. Egli ha di nuovo invitato gli americani a volare senza paura, perchè -ha detto il suo portavoce Ari Fleischer- «i cieli sono sicuri».

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