GHIACCIO ARGENTINO PER VIVIANA SOPPENO, BIANCO E NERO PER LORENZO RIVA

Senza categoria giugno 20, 2019 No Comments

GHIACCIO ARGENTINO PER VIVIANA SOPPENO, BIANCO E NERO PER LORENZO RIVA

Soppeno

. La scorsa stagione aveva debuttato in Italia con una collezione ispirata al tango, quest’anno è passata al

freddo di un ghiacciaio argentino

, il Perito Moreno, che si sbriciola e si scioglie in un lago ogni quattro anni: Viviana Soppeno, stilista argentina, si è ispirata al bianco di questa esplosione naturale per i suoi vestiti. Tanto pizzo bianco che sbuca dal fondo dei pantaloni ma anche dagli spacchi delle gonne e dalle maniche dei tailleur in fresco di lana. Ma quando il ghiaccio si scioglie, ecco fiorire di nuovo i prati: abiti a balze in georgette blu e verdi, oppure giacchine e pantaloni in lino stampato con enormi bolle colorate.

Per la se , come tante

spose di ghiaccio. Tra gli ospiti alla sfilata anche l’americana Ivana Trump (che si ferma in Italia solo poche ore per sbrigare impegni non rinviabili, ha detto) che ha raccontato, mostrando un volto terrorizzato, come ha vissuto a New York i drammatici momenti dell’attacco alle Torri Gemelle. «È stata un’esperienza terrificante – ha detto – abbiamo temuto che avessero minato i ponti».

Lorenzo Riva

– È in bianco e nero «la donna-donna che, anche in pantaloni, ondeggia sui tacchi alti», dice Lorenzo Riva che così l’ha vestita per la prossima primavera-estate. Una collezione sartoriale fatta di giacchine di pelle, pantaloni leggeri e scamosciati, camicie con rouches, dove trovano spazio anche pizzi e pudiche trasparenze. Per la sera ancora tanto nero, talvolta spruzzato di bianco, con tagli grafici o geometrie optical. Riva, sempre commosso alla fine delle sue sfilate, stavolta si è detto molto turbato dalla grave congiuntura internazionale: «siamo tutti sulla stessa Arca di Noè, prego per la sopravvivenza della specie e della moda. Sto fingendo di essere felice per me e i miei collaboratori – ha aggiunto il couturier milanese – ma in realtà ho solo voglia di rispettare questo momento, infatti ho annullato il ricevimento di questa sera, come mi è stato richiesto e come mi sento di fare. Peccato solo – ha concluso – che tanti colleghi abbiano disdetto le loro feste a parole e facciano invece soireè in sordina, mentre io stasera cenerò realmente da solo».

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