Studi di settore: prospettive. – predisposizione nuovi questionari da parte del Ministero delle Finanze.

Senza categoria luglio 22, 2019 No Comments

Studi di settore: prospettive. – predisposizione nuovi questionari da parte del Ministero delle Finanze.

Studi di settore: prospettive. – predisposizione nuovi questionari da parte del Ministero delle Finanze.

Gli “studi di settore” dovrebbero costituire, fin dal 1996, il principale strumento di controllo e di accertamento dei ricavi dichiarati dalle imprese minori e dai lavoratori autonomi. L’individuazione di indicatori sintetici in grado di descrivere con buona approssimazione l’andamento di un’attività economica – ed in particolare di una attività complessa e variegata come quella degli agenti e rappresentanti – è un problema alquanto complesso, alla cui soluzione, peraltro, la limitata e dispersiva esperienza accumulata dall’amministrazione finanziaria ed i criteri mutuabili dall’analisi del bilancio possono offrire solo un modestissimo contributo. Le motivazioni di questa difficoltà sono dovute, da un lato, all’estrema frammentazione e differenziazione delle attività, e, dall’altro, alla scarsa disponibilità di dati significativi sulle caratteristiche strutturali e gestionali delle imprese di ogni singolo settore. I dati contenuti nelle Dichiarazioni dei Redditi sono del resto insufficienti e scarsamente affidabili per basare su di essi la costruzione di un sistema di controllo raffinato quale mirano ad essere gli “studi di settore”.

L’amministrazione finanziaria ha avviato già nel corso del

1995 la raccolta sistematica di dati ed informazioni finalizzati all’elaborazione degli studi di settore.

Il precedente Ministro delle Finanze ha predisposto dei questionari, con la collaborazione anche della F.N.A.A.R.C. per gli agenti e rappresentanti, inviati poi ad un campione di contribuenti con l’obiettivo di raccogliere ulteriori dati ed informazioni, di natura sia contabile che extra contabili necessari a costruire degli studi pilota per alcuni settori, e quindi anche per il nostro settore.

Il risultato di questa operazione risulta non essere stato esaustivo ed i dati raccolti e le elaborazioni effettuate non hanno prodotto alcun risultato utile in termini di studi di settore.

In seguito a tale esito, l’Amministrazione finanziaria ha ritenuto opportuno predisporre altri, più analitici, questionari con l’obiettivo di effettuarne l’invio a tutti i contribuenti entro il 1996. Le modalità di inoltro e di raccolta hanno subìto un rinvio a causa della parentesi elettorale, ma sono ora in fase di rilancio.

E’ stata pertanto avanzata la richiesta alle organizzazioni di categoria sia di valutare ed eventualmente migliorare la qualità dei questionari sia di assistere i contribuenti nella fase di raccolta dei dati e di restituzione dei questionari compilati.

Il primo passo sarà la convocazione, da parte del Ministero delle Finanze, delle singole Associazioni di categoria aderenti alla Confcommercio tra cui anche la F.N.A.A.R.C. –

con l’obiettivo di predisporre con la loro collaborazione una versione definitiva dei questionari, per poi procedere al loro inoltro e raccolta a partire dal mese di settembre 1996.

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