Migranti, un bando per finanziare i progetti di inclusione

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Migranti, un bando per finanziare i progetti di inclusione

nuove tendenze, i pantaloni di aladino

14/02/2007 a cura di Maria Grazia Coggiola

Chiamateli “harem pants”, “afghani pants” o più comunemente i “pantaloni di Aladino”.

L´unica differenza è l´altezza del cavallo. Alto come lo portano le ballerine di danza del ventre oppure lungo fino alle caviglie come si usa oggi tra i neofiti del look post hippies.

Basta fare un giro nel quartiere di Paharganj, il “ventre” di New Delhi e paradiso dello shopping etnico-alternativo, per rendersi conto della nuova moda “harem” che molto probabilmente invaderà le nostre spiagge la prossima estate.

Tramontati definitamene i “capri” e “gli skinny pants”, la nuova parola d´ordine è tanta stoffa, morbida e voluttuosa, fianchi sottolineati da foulard o cinture tintinnanti e orlo elasticizzato che chiude le caviglie.

Per alcuni è soltanto un revival agli anni Ottanta, quando gli “harem pants” erano diventati il tocco di esotismo e distinzione nel mondo appiattito degli yuppies.

Con l´arrivo imminente della bella stagione, nel “suk” di Paharganj sono apparsi i primi modelli di pantaloni “afgani”, in cotone a tinta unica oppure in chiffon colorato che richiama motivi degli antichi sari.

I prezzi vanno dalle 100 alle 250 rupie a seconda delle capacità di trattare con il venditore e anche quindi del tempo a disposizione. Non è solo un capo femminile, anzi tra gli uomini, che preferiscono il cotone nero o bianco, vestirsi “da Aladino” sta diventando una vera e propria tendenza.

“Gli harem pants sono la quintessenza del comfort unito alla moda” ha scritto un po´ di tempo fa il quotidiano the Times of India nelle pagine di “style guru”.

In effetti quali altri pantaloni si adattano meglio al corpo femminile pur valorizzando la figura, i fianchi e le caviglie?

“Portateli con un body attillato, con bustino allacciato dietro o anche con una t-shirt con maniche a tre quarti e per strada gireranno la testa a guardarvi” scrive il giornale che li definisce il capo più “hot and sexy” della prossima stagione estiva.

E come accessori?

Braccialetti da bicipite e naturalmente cavigliere, meglio se rigide, come quelle che si portano in Rajasthan. Le scarpe devono essere assolutamente senza tacco: “chappals”, gli intramontabili sandali infradito in plastica oppure semplici “kolhapuris” in pelle o ancora ballerine dorate per la sera… da mille e una notte.